La Rivoluzione Industriale


L'espressione Rivoluzione Industriale è usata per indicare il profondo mutamento che portò all'affermazione dell'industria e del sistema di fabbrica. Gli inizi si collocano in Inghilterra sul finire del XVIII secolo.
Semplificando possiamo dire che è causata da una crescita demografica che a sua volta comporta un aumento della domanda dei prodotti. A questo aumento della domanda risponde una società dinamica e una classe imprenditrice che riesce a far fruttare i capitali ottenuti dalla cosiddetta rivoluzione agricola investendoli, prima, in forme di protoindustria quali il lavoro a domicilio, poi, nella meccanizzazione della produzione industriale e nello sviluppo del sistema di fabbrica.
un paesaggio in cui si possono scorgere con facilità i segni dell'industrializzazione
un paesaggio in cui si possono scorgere con facilità i segni dell'industrializzazione

Tra le principali conseguenze della rivoluzione industriale ci sono:
  1. la progressiva scomparsa del lavoro a domicilio
  2. la nascita del sistema di fabbrica
  3. l'invenzione di nuove macchine da produzione, tra le quali la macchina a vapore
  4. la "meccanizzazione" dell'industria
external image riv_industriale_maranesi.jpg
















Principali eventi della prima rivoluzione industriale


Macchina a vapore
Macchina a vapore

Nel Settecento l'Inghilterra era il paese più ricco e più potente del mondo: aveva il controllo sul commercio (più in particolare sulla tratta dei neri e la supremazia sui mari) e aveva avuto un forte sviluppo dell'agricoltura, la ricchezza di questo paese ha portato allo sviluppo dell'industria, ovvero la trasformazione di materie prime in prodotti destinati alla vendita.

‍Questa lavorazione prima della Rivoluzione Industriale veniva svolta a mano, in seguito vengono introdotte macchine da produzione, ad esempio la macchina a vapore, la prima macchina ad utilizzare il carbone come combustibile e che trasformava energia termica in energia meccanica. Con la macchina a vapore inizia quindi lo sfruttamento di fonti di energia non rinnovabili.
In questo periodo si comincia a lavorare nelle fabbriche, in cui si utilizzavano appunto le macchine da produzione: ogni operaio, nuova figura che si sviluppa in seguito alla Rivoluzione Industriale, doveva adeguarsi al ritmo della macchina ed era specializzato in un solo tipo di attività manuale.
Locomotiva a vapore
Locomotiva a vapore

Il fattore che maggiormente contribuì allo sviluppo dell'industria è la grande disponibilità di energia, più nello specifico di carbone. I settori più sviluppati erano quello tessile e l'industria siderurgica, quest'ultima, in particolare, si trasse grande vantaggio dall'uso del carbon coke, utilizzato negli altiforni per fondere i metalli.

I personaggi più significativi sono stati:
  • James Watt, perfeziona il motore a vapore
  • George Sephenson, che nel 1814 progetta la locomotiva a vapore
  • Robert Fulton nel 1803 inventa le navi a vapore
  • Newcomen progettò invece una macchina a vapore atmosferico, utilizzata nei pozzi e nelle miniere per estrarre l'acqua